"Cuori di tenebra" - 30 luglio-15 agosto 2010
Gli artisti sono:
Stefano BONAZZI_Giusy CALIA_Franco CASU_Elisabetta FALQUI_Matteo FAROLFI_Massimo FESTI_Roberta FILIPPELLI_Salvatore LIGIOS_Michele MEREU_Giuseppe RADO_Francesca RANDI
Undici artisti, undici scatti, undici incubi. Sarà che il numero undici era considerato “la dozzina del diavolo”, sinonimo di traboccamento, di dismisura in qualsiasi situazione negativa, il numero dell’iniziativa individuale che si esercita senza rapporti con l’armonia cosmica e perciò sfavorevole per l’umanità, il numero della disarmonia, dell’eccesso, del pericolo, del conflitto e del martirio, per Sant’Agostino, dunque, il numero del peccato. Sarà un caso se undici sono gli artisti che evocano il “lato oscuro” di una contemporaneità malata, la darkness conradiana al di là dell’Africa, la condizione esistenziale dell’uomo occidentale che si rispecchia nei propri incubi e si annichilisce nei propri sensi di colpa, sarà un caso. Certo è, invece, che ogni scatto rappresenta o suggerisce la dimensione malata di un io smarrito, di una civiltà al capolinea, una sorta di cupio dissolvi individuale e collettivo, all’interno di una natura ipertrofica, di una sessualità morbosa e frustrante, di un benessere che incancrenisce e porta all’amputazione di ogni aspirazione e di ogni qualsivoglia possibilità di riscatto. Undici cuori di tenebra per undici fotogrammi dell’«orrore». Al di là di Conrad.
Ivo Serafino Fenu
i n f o: www.askosarte.it - www.dromosfestival.it - 3476654722
Chiara Schirru (Askosarte)
TRA LINEA E STRUTTURA: IL COLORE fino al 30 luglio 2010
TRA LINEA E STRUTTURA: IL COLORE
A Latina presso la Casetta della Musica di Via Polonia.
L’esposizione è stata organizzata dalla Direzione Didattica del 7° Circolo di Latina e dall’Associazione Culturale Casa Arte Scuola Civica di Musica nell’ambito dell’iniziativa denominata ARTE A SCUOLA, in collaborazione con l’Archivio Luigi Faccioli, l’Archivio Synkronos, l’Associazione Italia – Romania e il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Aprilia.
La rassegna ARTE A SCUOLA, nata nel 1998 e giunta alla XXVII edizione, attraverso mostre internazionali di arte contemporanea all'interno delle istituzioni scolastiche, persegue il fine di far conoscere e praticare agli alunni le arti visive.
Questa edizione ospita le opere di oltre 120 artisti figurativi ed astratti. Essi hanno fatto del disegno e della ricerca materica il loro principale linguaggio espressivo. Tra linea e struttura per la costruzione dell'immagine che, attraverso l'uso del colore, fa di ogni opera un veicolo comunicativo di grande valore emotivo e formale.
Ad essi vengono affiancati alcuni giovani artisti, come è nello spirito e negli scopi della rassegna ARTE A SCUOLA
Gli artisti che presentano le opere sono alcuni dei massimi esponenti del panorama nazionale ed internazionale con presenze dalla Spagna, Iran, Ungheria, Romania, Svezia, U.S.A., Canadà, Sebia, Messico, Slovacchia, Brasile, Gran Bretagna, Grecia, Bulgaria, Svizzera, Australia, Moldavia, Algeria,Portogallo, Germania, Slovenia, Ungheria, Siria, Colombia e Tunisia.
Sino al 30 luglio previa prenotazione si potranno ammirare le opere dei seguenti 116 artisti in esposizione: Paola Abbondi, Ricardo Alario, Vittorio Amadio, Minou Amirsoleimani, Roberto Andreatini, Rita Angelotti Biuso, Enzo Angiuomi, Alba Balestra, Márton Barabas, Eclario Barone, Toni Bellucci, Luisa Bergamini, Carlo Bentini, Delia Brandusescu, Angela Brignone Duckert, Mauro Brunetti, Donata Buccioli, Marina Buening, Lucia Buono, Fabrizio Campanella, Leonardo Carrano, Alberto Casiraghy, Bruno Cassaglia, Dino Catalano, Francesca Cataldi, Enrica Celli, Carmine Cerbone, Isabella Ciaffi, Astolfo M. Cicerano, Dan Cioca, Luisa Colella, Ezio Colosimo, Giancarlo Costanzo, Ioana Craciun Dobrescu, Maria Pia Daidone, Elena Dascalescu, Cornelia Victoria Dedu, Isabelle Dehais, Michele De Luca, Nada Denić, Gianfranco De Palos, Fernando M. Diaz, Giuseppe Di Lelio, Mario Dinarelli, Daniel Dobbin, Matilde Domestico, Anna Donati, Fernando Falconi, Clovis Fazio, Lea Fekete, Colleen Fernandez, Venera Finocchiaro, Maria Cristiana Fioretti, Giorgio Fiume, Annamaria Gelmi, Giuliano Giganti, Chiara Giorgetti, Giovenale, GRUPPO SINESTETICO, Cristiana Iliopoulou, Ada Impallara, Francesco Iuliano, Milan Jakšić, Sasho Kambourov, Ion Lazăr, Margherita Levo Rosenberg, Franco Lista, Dominique Lomré, Massimo Luccioli, Veronica Longo, Massimo Luccioli, Marco Lupi, Alfonso Malinconico, Ugo Manciocchi, Alberto Manzetti, Paolo Marazzi, Braz Marinho, Claudio Marini, Antonio Menenti, Luigi Menichelli, Grazia Menna, Frey Micklethwait, Barbara Mignone, Gian Battista Morana, Loredana Müller, Gianluca Murasecchi, Nabil, Jacqueline Nakash, Carlo Oberti, Luca Pace, Giorgio Pahor, Ciro Palladino, Massimo Palumbo, Emanuele Pandolfini, Andra Panduru, Kristina Pantelić, Vesna Pantelić, Fabrizio Parachini, Guido Pecci, Ştefan Pelmuş, Salvatore Pepe, Paolo Porelli, Addis Pugliese, Daniela Quadraccia, Franco Quadrino, Vasile Rata, Claudio Recchi, Maria Luisa Ricciuti, Esperanza Romero, Zuzana Rudavska, Sergio Sansevrino, Antonio Sassu, Placido Scandurra, Guido Scarselli, Anna Seccia, Grazia Sernia, Franca Sonnino, Normanno Soscia, Leo Strozzieri, Radia Tafat, Gianni Tambone, Paolo Tesi, Ion Titoiu, Marcello Trabucco, Omar Trikì, Stella Tundo,Fernando Veloso, Yezid Vergara, Luca Vernizzi, Sérgio Vilanova, Leon Zakrajsek, Ali Zenaidi, Ana Zoe Pop.
La mostra è visitabile su prenotazione, per informazioni e visite guidate alla mostra rivolgersi al 329 0696935.
Les Rencontres Arles Photographie - 3 luglio-19 settembre 2010
Les Rencontres Arles Photographie
Arles (Francia) dal 3 luglio al 19 settembre 2010
Nella chiesa gotica di Sainte-Anne , si poteva visitare una grande mostra del novantenne artista argentino Leon Ferrari ( , leone d’oro alla 52 biennale di Venezia 2007 ) , oltre alle numerose opere inedite e alle fotografie , anche suoi oggetti ironici , esposto il suo famoso cristo crocefisso sopra l’aereo da bombardamento americano , presentato alla stessa biennale veneziana del 2007.
Mentre la retrospettiva del padre di Leon Ferrari , (pittore di origini italiane) Augusto Ferrari (1871-1970) , presentava le sue vecchie fotografie ottocentesche dei suoi modelli e modelle che usava per comporre scene di ogni genere per suoi quadri , che lui dipingeva magistralmente.
Interessante la foto installazione della fotografa francese Annette Messager nella chiesa (medievale) Eglise des Freres Precheurs , la quale artista usava oggetti installativi quali vestiti , materassi , intersecati a sue foto .
Nello spazio Martin du Mejan , due belle mostre , una retrospettiva di Mario Giacomelli (nato e morto a Senigallia a 78 anni) di professione tipografo , ma la sua notorietà è stata quella di fotografo . Nello stesso spazio (sopra) una mostra dell’artista Peter Klasen , pittore-fotografo , con opere pittoriche stile pop di grandi dimensioni e fotografie delle sue opere sempre a grandi dimensioni in alta definizione.
Interessante la mostra “ Polaroid Empiril ! ” nelle vicinanze dello spazio Vang Gogh , tra questi con particolare interesse il francese Nicola Delogne , Andy Warhol , Oliviero Toscani , Franco Fontana , Schifano , ecc
Interessanti le mostre agli spazi des Ateliers del fotografo canadese Michel Campeau , splendide le sue grandi foto , le sue casuali immagini modificate negli spazi da lui fotografate , o composizioni con oggetti fotografate un pò ovunque , (l'artista era fisicamente presente , molto gentile e disponibile a spiegazioni e a farsi ritrarre ) . Belle foto di Ernest Haas, Michael Ackerman , Marcos Lopez argentino (foto sirenetto) , di Sylvia Balhause (installazione fucile bersaglio) , o dell'installazione a pavimento della fotografa Marlo Pasqual di (N.Y.) presentava un ritratto femminile trapassato da parte a parte da un neon.
Interessanti alcuni video proposti nella manifestazione , alcuni proponevano sequenze di foto , altri veri e propri filmati di azioni , performances , storie varie , e video-corti. Da citare alcuni autori interessanti come Haas Ernest , Erik Kassel , ottimo video sui tiri al poligono di Christian Marclay , con elaborazioni di spari e di immagini da filmati vari con armi , evidenziandone la simultaneità dei quattro videoproiettori e i rumori. Altri video di buon interesse da autori quali : l'israeliano Gilar Ratman,(vive a New York), il quale presentava un video di una performance con alcune persone nude che infilavano la testa in una sua grande foto di paesaggio , si vedevano le teste nel davanti , poi la foto girava e mostrava al retro le chiappe dei modelli . Il video di otto minuti del belga Dominique Besson , il video dei ritratti dell’argentina Sebastian Mauri , o quello dell’americano Marclay Christian che legava dietro il suo furgoncino con una lunga corda la sua chitarra Fender , collegata all’amplificatore , veniva trascinata ovunque , per strade sterrate o asfaltate , per campi , sul deserto , simultaneamente registrava il video di questo trascinamento , registrandone anche il suono provocato dai magneti della chitarra con il casuale contatto al suolo , fino alla distruzione della chitarra (molto bello !)
Ancora altri buoni video dall’artista fotografo iraniano/olandese Paolo Wood , Brasiliano Marco Godinho , il cubano Francis Alys , l’americano Peter Hutton con tre video , l’inglese Luke Fowler video di 44 minuti presso l’hotel Cloitre, altro ottimo video è dell’americano Leigh Ledare sull’erotismo , sulle sofferenze , sul pianto della disperazione e sul dolore .
Molti anche i video e foto presenti nel padiglione “Promenade Rock” dedicato ai musicisti , da Mick Jagger , ai Rolling Stones , ai gruppi rock degli anni sessanta settanta , o da personaggi gravitanti nel sistema musicale di quei anni , artisti e fotografi del calibro di Andy Warhol , Robert Mapplethorpe , Jamie Reid , Jean Pigozzi , Billy Name ,Dan Graham , ecc.
Particolarmente curiose e interessanti le foto dei fotografi Brian Monaco & William Nathan , così pure Keiki Fahara (ritratti) , Xavier Lucchesi ( due grandi foto fatte ai raggi X ) , Jean Pigozzi , Kasuo Sinohara , di “Iridimensionevisione dove si doveva usare degli occhiali speciali per visionare in tridimensionale , tutte le immagini erano scelte e direzionate con un mouse dallo spettatore stesso. Particolare attenzione le foto del fotografo italiano Luca Zanier , che esponeva a Le Magasin de Jouets in Arles " Meetings # 1 " fino al 15 agosto.
Nei giorni tra il 3 e il 12 luglio si susseguono , convegni , letture di porfogli , seminari , conferenze , dibattiti , stages , premi , con artisti , fotografi , critici , giornalisti ecc , tra le molteplici manifestazioni la “ Nuit de la Roquette” con ben 32 proiezioni in tutta Arles ( gallerie , piazzette , rioni , scuole , cinema , ecc sino alle prime ore dell’alba coinvolgendo tutto e tutti .
Al Parc des Ateliers , un padiglione era dedicato all’editoria e alle Gallerie , per l’Italia erano presenti le Gallerie Steidl Brancolini Grimaldi di Roma/Firenze , e la Galleria Carla Sozzoni di Milano , Forma Gallery Milano , Magazine + wave Photogallery , Zoom .
Nella Galerie Photos Guillosson Thomas 1 Rue Vauban (centro storico in Arles) è in esposizione fino a settembre anche un'opera del Gruppo Sinestetico ( foto su tessuto 60 x 90)
Tra i collaterali , la Ecole Nationale Superieure de la Photographie , in oltre come da consuetudine , era presente il Museo Ken Damy di Brescia presso l’Hotel Forum in centro Arles , con opere fotografiche di Giacomelli , Rafael Navarro , William Ropp , e ovviamente Ken Damy.
Ken Damy è pure l’organizzatore da anni della bella “ festa degli italiani “ , che si svolge nella piscina dell’hotel Forum , con piatti di pasta italiana e rigorosamente vino italiano del bresciano.
Numerosa era la presenza del Fotoclub Padova in visita alla manifestazione fotografica , con oltre 15 fotografi dell’associazione , molto presenti e ben indirizzati dal suo presidente Mario dal Molin , alcuni di questi già frequentatori di Arles da parecchi anni come Gianluca Scordo , Francesco Danesin , Piero Alfonsi, Loriano Meggiato , Denise Muraro , Roberta Lotto , Ornella Francou , e altri.
Il museo Ken Damy organizza a Brescia la Biennale Internazionale della Fotografia –Brescia “Tra pittura e fotografia “ dal 2 al 24 settembre 2010-07-15
www.rencontres-arles.com _ Tél. 04 90 96 76 06 _ info@rencontres-arles.com
Arles luglio 2010 GRUPPO SINESTETICO (Albertin , Sassu , Scordo)
LOCUS ANIMAE - 23 luglio - 7 agosto 2010
quinto episodio
dal 23 luglio al 7 agosto 2010
a cura di Stefano Momentè
Dal 23 luglio al 7 agosto nel foyer del Palazzo del Turismo di Jesolo torna Locus Animae: due settimane all'insegna dell'arte contemporanea e delle nuove tendenze artistiche. Diciannove artisti invitati a rappresentare il macrocosmo della produzione italiana e internazionale.
Una manifestazione che cresce nel tempo - arrivata oggi al quinto episodio -, un evento che è quasi un Manifesto, come scrive nella presentazione del catalogo Aldo Trivellato: «Il Duemila non ha ancora espresso manifesti d'arte, forse incapace di farlo, specchio di un mondo solo. L'artista è sempre un'eccezione, per abilità e saperi, per l'idea o per la forza, ed è quindi unico. Per mettere assieme le diverse rappresentazioni del mondo, costruite dai diversi artisti, serve un catalizzatore, capace di concentrare l'attenzione e unire tutto ciò che ci sembra disunito. All'interno di questa rassegna, il Locus Animae è il catalizzatore che congiunge una ventina di artisti, dalle direzioni uniche ed irrelate, eppure connesse. Il compito è quello di raccontare che cos'è il corpo, anzi l'anima, provando a risolvere il dualismo in un luogo che diventa contenitore: il fare artistico».
La mostra rimarrà aperta tutte le sere dalle 19.00 alle 23.00, con ingresso libero. L'inaugurazione si terrà venerdì 23 luglio, alle 19.00, con la presenza di Aldo Trivellato e parte degli artisti.
titolo _ LOCUS ANIMAE, quinto episodio_rassegna d'arte contemporanea
dove _ Foyer del Palazzo del Turismo, piazza Brescia 11, Lido di Jesolo
periodo _ dal 23 luglio al 7 agosto 2010
vernice _ venerdì 23 luglio 2010, alle 19.00
introduce _ aldo trivellato
orari _ dalle 19.00 alle 23.00
artisti partecipanti _ Annalù, Debora Barnaba, Marco Bernardi, Saturno Buttò, Alessandro Di Gregorio, Vincenzo Doronzo, Daniele Farina, Cristina Iotti, Marzia Martin, Andrea Martinucci, Jara Marzulli, Stefano Momentè, Roberta Padovani, Lorella Paleni, Marilena Pasini, Luigi Rizzetto, Alexandra Scroccaro, Carlo Volpicella, Sasha Zelenkevich
catalogo_ in mostra
organizzazione_ circolo artistico di jesolo, info@circoloartistico.it, con la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Jesolo.
con il contributo di_ Banca di Credito Cooperativo di Marcon-Venezia - Confcommercio San Donà-Jesolo - Hotel Tropical - Wind&Sea Travel - Mediterranea Bio - ConBio - Vini Isolabella della Croce Vivijesolo
Nicola Frangione - luglio - ottobre 2010
Performance/Reading & Action/Poetry
di e con Nicola Frangione
Contrada Tora 15 a Potenza (PZ)
18 Agosto 2010 ore 21,30
25° édition du Festival International de Théàtre de Rue
Espace Jules Ferry - Aurillac – Cedex – Francia.
6° edition International Action Poetry “La Muga Caula”
Les Escaules Community Centre – (Figueres) – Spagna
Sabato 25 settembre 2010 ore 21
Giornate Europee del Patrimonio & “Fai il pieno di cultura”
Biblioteca del Carducci
Associazione Giosue Carducci –Via Cavallotti 7 – COMO
7 Ottobre 2010 ore 18,30
Festival de Création Contemporaine
20° edition Le Printemps de Septembre à Toulouse
“What about performance”- à la Grotte de Niaux –Ariege- Francia
www.nicolafrangione.it – www.hartaperformingmonza.it
ExFS - Installazione de i Santini Del Prete
FONLAD # 06_2010 - 3 luglio
July 3; 22h00
VIDEO ART ENVIRONEMENTS
(Partnership Videolab, Cologne Off / VideoChannel, Porto Santo’s Biennial)
Curators: Agricola de Cologne, José Vieira, Pedro Almeida, Sérgio Gomes
Artists: Fonlad: Arthur Tuoto (Brazil), Andres Weber (Sweden), Caterina Davinio (Italy), Gruppo Sinestético (Italy),
Osvaldo Cibils (Uruguay), Steven Hoskins (USA); Videolab: Anna Chiaretta Lavatelli (EUA), Artur Varela (Portugal),
Arzu Ozkal (Turquia), David Phillips & Paul Rowley (Irlanda/EUA), Diane Timmins (Reino Unido), Jean-Gabriel Périot (França),
Joshua Bryan (Reino Unido), Laetitia Bourget (França), Nick Jordan (Reino Unido), Paulo Bernaschina e Sérgio Gomes (Portugal),
Tito Guedes de Carvalho e Manuel Ogando (Portugal); VideoChannel (Alemanha): Bill Domonkos (EUA), Deinse Hood (EUA),
Alexander Mouton (EUA), James Woodward ((EUA), Constantin Hartenstein (Germany), Dennis Summers (EUA),
Jennifer Schwed (EUA), Rajorshi Ghosh (EUA)
Galeria Icone/Icon Gallery
CREDITS
Artistic direction: José Vieira
Invited curators: Agrícola de Cologne, Pedro Almeida and Sérgio Gomes
Technical Support: Jorge Simões, Jorge Valente
Design: Paulo Corte Real
Support: Galeria Ícone, Quarteirão das Artes, Porto Santo’s Biennial, Videolab, Cologne Off / VideoChannel, Herning Film Festival,
In Out Festival, NewMediaFest 2010, Rec-On Muestra International de Audiovisuales, Videoart Cologne, ZerOne San Jose Biennial
Production: IC0 Cultural Ass. / Teatro dos Castelos
http://www.fonlad.net
http://www.iczero.org – http://www.teatrodoscastelos.org
Downtown - 3 luglio – 31 agosto 2010
3 luglio – 31 agosto 201036Mazal Contemporary Lungolago G.Motta 2/a Locarno (Svizzera)
Sabato 3 luglio 2010 alle ore 17.00, 36Mazal Contemporary, Lungolago G.Motta 2/a, a Locarno (Svizzera), inaugura la mostra d’arte contemporanea Downtown, a cura di Barbara Pavan.
La mostra nasce intorno al lavoro di sette artisti italiani che affrontano, elaborano ed interpretano alcuni degli aspetti della relazione attuale tra l’uomo e il proprio ambiente: Stefano Bergamo, Daniela Caciagli, Giovanni Chiarinelli, Valentina Crivelli, Massimo Falsaci, Mariarosaria Stigliano e Meri Tancredi.
Successioni nel tempo continuo-Massimo Falsaci-19 giugno 18 agosto 2010
Titolo della mostra: Successioni nel tempo continuo
Data di vernissage: 19 giugno 2010 ore 15.30
Data di apertura: 19 giugno 2010
Data di chiusura: 18 agosto 2010
Orari di apertura: tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 20.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
catalogo: a cura della Galleria Camaver Kunsthaus
Patrocini: Comune di Cannero Riviera
ufficio stampa: Galleria Camaver www.camaver.it
curatori: Marcello Cazzaniga
autori: Massimo Falsaci
genere: arte contemporanea, personale
web: www.massimofalsaci.it
London Biennale 2010
image David Medalla + Aaron Shepard London Biennale Arrow tattoo 2004
INVITATION TO THE OPENING OF LONDON BIENNALE 2010 ON THE FIRST OF MAY AT 5 P.M. AT SOHO SQUARE IN CENTRAL LONDON
from 6 p.m. onwards on the same day (May 1, 2010): CONGENIAL CONVERSATIONS IN THE ANGEL PUB beside St. Giles Church, behind the tall Centre Point Building on Tottenham Court Road in Central London
Claudia Wegener in South Africa, Valerie Vivancos in Paris, Peter Oxley and Virgil Clalaguian in Cambodia, Raffaella Losapio and Vicenzo Ceccato in Rome, Antonio Sassu in Padova Gruppo Sinestetico, Nino Ruju in Naples, Roberto Scala in Sorrento, the Moraldi Art Conspiracy in Cremona, Martino Negrei in Florence, Joyce Rykman and Nasncy Petry in Montreal, Trolley in Vancouver, Rino Telaro and Michael Laird in Belgium, Sebastiaan Schliocher in Holland, and many others world-wide
THE LAST BOOK Zurich
THE LAST BOOK di Luis Camnitzer ZurichZentralbibliothek ZurichZähringerplatz 6, 8001 Zurich, Switzerland
10 Marzo / 31 luglio 2010
Gruppo Sinestetico is present:
L’installazione The Last Book (L’Ultimo Libro) sarà esposta dal 10 marzo al 31 luglio presso la Zentralbibliothek Zürich, la Biblioteca Centrale di Zurigo, in concomitanza con la personale di Luis Camnitzer alla Daros Latinamerica Collection.
The Last Book è un progetto di Luis Camnitzer ed è costituito da singoli messaggi, visivi e letterari, che gli artisti, provenienti da tutto il mondo, intendono lasciare in eredità alle generazioni future.
La premessa del progetto è che la cultura basata sul libro è giunta a una fine. Da un lato le nuove tecnologie hanno introdotto mutazioni culturali trasferendo le informazioni dal mezzo televisivo a Internet, dall’altro c’è un crescente deterioramento nel sistema educativo (sia nel Primo Mondo che nelle periferie) e una proliferazione di fondamentalismi religiosi e anti-intellettuali.
The Last Book servirà sia come “capsula del tempo”, documento e testamento della nostra contemporaneità, sia come stimolo per una possibile reazione culturale in caso di scomparsa per negligente indifferenza, catastrofe o conflagrazione.
The Last Book can be viewed at Zentral Bibliothek de Zurich, Switzerland from the 10th of March until the 31st July 2010.
http://www.artapartofculture.net/2010/03/10/the-last-book-di-luis-camnitzer-zurichzentralbibliothek-zurich/





