Incontemporanea

Etichette d'autore Pietrasanta (Lucca)


Etichette d’autore
Pietrasanta, Chiesa di Sant’Agostino
Dal 24 al 29 marzo 2010

Pietrasanta (Lu) – S’intitola Etichette d’autore la grande collettiva promossa dal Comune di Pietrasanta e dall’Associazione Wineart, nell’ambito della rassegna Versilia Wine Art Festival, giunta alla seconda edizione e divenuta una delle più importanti vetrine nazionali sull’universo vino.
A cura del critico d’arte e giornalista Lodovico Gierut, la collettiva Etichette d’autore è un coinvolgente percorso artistico. Pietrasanta, del resto, non è una città qualsiasi: con la sua prestigiosa tradizione d’arte è una terra di forte creatività, riconosciuta a livello internazionale, alla quale si affianca una più limitata, ma eccellente produzione vitivinicola. Qui, più che altrove, il gioco dialettico tra arte e vino nasce spontaneo.
Gli artisti partecipanti:
Manlio Allegri - Ernesto Altemura - Giovanni Balderi - Simonetta Baldini - Pier Giorgio Balocchi -Antonio Barberi - Fiorenzo Barindelli - Giuseppe Bartolozzi - Clara Tesi - Luciano Bastianelli - Michele Benedetto - Nicola Bertagni - Rinaldo Bigi - Martino Bissacco - Alberto Bongini - Adastro Brilli - Luca Brocchini – Joanna Brzescinska Riccio - Giovanni Buzi - Giovanni Cabras - Carlo Cammarota - Giancarlo Cannas - Mauro Capitani - Angela Careggio - Carlo Carli - Maurizio Caruso - Erica Anna Cavalli Beard - Emiliano Chiti (Vertax) - Filippo Ciavoli Cortelli - Lorenzo Cinquini - Girolamo Ciulla - Romano Cosci - Elena Clari - Piero Conestabo - Sara Conestabo -Ferdinando Coppola - Francesco Cremoni - Lorenzo D’Angiolo - Flavio Del Pistoia - Franco Del Sarto - Alessandra Silvia De Simone - Emanuele De Reggi - Bruno Di Maio - Marco Dolfi - Daphné Du Barry - Rafael Dussan - Luigi Falai - Umberto Falchini - Silvana Franco - Franco Franchi -Renato Frosali - Iuliana Funduianu (Miosotis) - Lucilla Gattini - Fabrizio Giorgi - Gian Paolo Giovannetti - Paolo Grigò - Gigi Guadagnucci - Amedeo Lanci - Paolo Lapi - Grazia Leoncini - Arturo Lini - Giuseppe Lippi - Silvio Loffredo - Elisa Lorenzelli - Raffaella Rosa Lorenzo - Riccardo Luchini - Anna Madia - Mario Madiai - Renzo Maggi - Armando Marrocco - Marzia Martelli -Domenico Monteforte - Mara Moschini - Suzanne Newell - Marina Nekhaeva - Enzo Neri - Paolo Netto - Bruna Nizzola - Yoshin Ogata - Roberto Panichi - Gioni David Parra - Graziano Patrizi -Luciano Pera - Piergiorgio Pistelli - Serena Pruno - Lisandro Ramacciotti - Realto (pseud. di Nunzio Scibilia) - Eugenio Riotto - Gabriele Rovai - Loredana Romero - Antonio Sassu - Davide Scarabelli - Luciano Scarpante - Marcello Scarselli - Fabio Sciortino - Maura Spagnuolo - Lelio Stagi - Bruno Sullo - Marina Tabacco - John Taylor - Virginia Tentindò - Ivan Theimer - Vito Tibollo - Giovanni Tommasi Ferroni - Giancarlo Vaccarezza - Roberto Valcamonici - Caroline van der Merwe - Samuele Vanni - Laura Venturi - Gabriele Vicari, Gunther Wolf.
Sito internet manifestazione: www.wineartfestival.com


THE LAST BOOK Zurich

THE LAST BOOK di Luis Camnitzer ZurichZentralbibliothek Zurich
Zähringerplatz 6, 8001 Zurich, Switzerland
10 Marzo / 31 luglio 2010


Gruppo Sinestetico is present:
L’installazione The Last Book (L’Ultimo Libro) sarà esposta dal 10 marzo al 31 luglio presso la Zentralbibliothek Zürich, la Biblioteca Centrale di Zurigo, in concomitanza con la personale di Luis Camnitzer alla Daros Latinamerica Collection.
The Last Book è un progetto di Luis Camnitzer ed è costituito da singoli messaggi, visivi e letterari, che gli artisti, provenienti da tutto il mondo, intendono lasciare in eredità alle generazioni future.
La premessa del progetto è che la cultura basata sul libro è giunta a una fine. Da un lato le nuove tecnologie hanno introdotto mutazioni culturali trasferendo le informazioni dal mezzo televisivo a Internet, dall’altro c’è un crescente deterioramento nel sistema educativo (sia nel Primo Mondo che nelle periferie) e una proliferazione di fondamentalismi religiosi e anti-intellettuali.
The Last Book servirà sia come “capsula del tempo”, documento e testamento della nostra contemporaneità, sia come stimolo per una possibile reazione culturale in caso di scomparsa per negligente indifferenza, catastrofe o conflagrazione.
The Last Book can be viewed at Zentral Bibliothek de Zurich, Switzerland from the 10th of March until the 31st July 2010.
http://www.artapartofculture.net/2010/03/10/the-last-book-di-luis-camnitzer-zurichzentralbibliothek-zurich/

West East Cassaglia-Lentini


http://westeastartedinterazione.blogspot.com/


West East
arte d'interazione
microintervento land art

Bruno Cassaglia- Alfonso Lentini

Exposition de Daria Zacchetti Enisi du 08 au 13 mars 2010

Video Capitale 2010 Villersexel

Video Capitale 2010 Villersexel
Villerxel (France)
du 02 au 06 Mars

Villerxel (France)
Vetrine de la Rue Grammont/ Projections de 18h00 a 23 h00

avec: Gruppo Sinestetico (I) , Ferhart Ozgur (Tur) , Condros & Alexandra Karsiani Gr) ,
Cristina Pavesi (I) , Jeff Perkins (Usa) , Isabelle Varle (Fr) , Hervè Constant (Uk) ,
Michel Collet (F) , John Armleder (Ch) , Valentine Haegel (F) , Anne Durez (F) ,
Collecht Fact (Ch) , Marc Gerenton (F) , Valentine Verhaeghe (F) , Nadege Maion (F) ,
Pierre Alfar (F) , Jean-Paul Rosse (F) , Marina Herivault(F) , PerHuttner (Se)

Nonsibuttavianulla

MACRO

SCULTURE DA TOCCARE di ASTRID FREMIN




UNDATED di Cesare NARDI


Personale Fabrizio Trotta - "Frequenze Sonore"

Maurizio Follin - "157 e . . ."

Mostra Monselice


Mostra al Museo Minimo - 2 marzo 2010

Museo Minimo – Via detta San Vincenzo 3 angolo Via Leopardi 47 Fuorigrotta – 80125 Napoli
Phone (+39) 081.621170 – Web www.museominimo.it - Email museominimo@virgilio.it

Napoli. Museo Minimo, martedì 2 marzo 2010

Artbahnkreuz 2

Tiziana Baracchi(Italia), Fiorenzo Barindelli(Italia), Horst Baur(Germania), Mariano Bellarosa(Italia), Lamberto Caravita(Italia), Yolaine Carlier(Francia), Bruno Cassaglia(Italia), Pino Conestabile(Italia), Carmela Corsitto(Italia), Francesco Cucci(Italia), Maurizio Follin(Italia), Mauro Gentile(Italia), Karl F. Hacker(Germania), Cesare Iezzi(Italia), Giosuè Marongiu(Italia), Henning Mittendorf(Germania), Lynn jr Palmiter(U.S.A.), Rémy Pénard(Francia), Walter Pennacchi(Italia), Paola Rivabene(Italia), Claudio Romeo(Italia), Roberto Sanchez(Italia), Renato Sclaunich(Italia), Pete Spence(Australia), Salvatore Starace(Italia), Reid Wood(U.S.A.).

A cura di Giancarlo Da Lio e Roberto Sanchez
Presentazione di Giancarlo Da Lio
Inaugurazione martedì 2 marzo 2010, ore 18,00
L’esposizione sarà visitabile dal 2 marzo al 2 aprile 2010
Spazio espositivo: Museo Minimo – Via detta San Vincenzo 3 angolo Via Leopardi 47 Fuorigrotta – 80125 Napoli – 081.621170
Titolo dell'evento: “Artbahnkreuz 2”
Datai vernissage: martedì 2 marzo 2010
Orario vernissage: ore 18,00
Orari di apertura: lunedì, mercoledì ore 15-18 / martedì, giovedì e venerdì 9-12 / o appuntamento
Chiusura mostra: 2 aprile 2010
Biglietti: ingresso libero
A cura di: Giancarlo Da Lio e Roberto Sanchez
Intervento critico: Giancarlo Da Lio

Artisti: Tiziana Baracchi, Fiorenzo Barindelli, Horst Baur, Mariano Bellarosa, Lamberto Caravita, Yolaine Carlier, Bruno Cassaglia, Pino Conestabile, Carmela Corsitto, Francesco Cucci, Maurizio Follin, Mauro Gentile, Karl F. Hacker, Cesare Iezzi, Giosuè Marongiu, Henning Mittendorf, Lynn jr Palmiter, Rémy Pénard, Walter Pennacchi, Paola Rivabene, Claudio Romeo, Roberto Sanchez, Renato Sclaunich, Pete Spence, Salvatore Starace, Reid Wood.

Genere: collettiva internazionale.
Testo Critico: INCROCI
Nuova tappa al Museo Minimo con gli artisti di Artbahnkreuz. Non una semplice partecipazione ma un punto di riferimento lungo l’autostrada dell’arte. E non poteva che essere così da quando Roberto Sanchez ha creato e animato il suo spazio dedicato agli artisti indipendenti di tutto il mondo. Una situazione museale aperta, viva, in chiara opposizione ad un concetto statico e manierista. Uniche regole sono la libertà creativa e la qualità che potrebbero non essere sempre immediatamente comprese ma questo è il destino obbligato di chi vuole essere artista nel più vero senso del termine. Noi siamo stati sin dagli inizi favorevoli al suo modo di essere e la nostra presenza ne è stata e continua ad essere testimonianza in una città che vede nonostante le problematiche economiche sociali un modo di creare vorticoso e affascinante. Un continuo terremoto nel distruggere e nel creare. Il coraggio dell’arte e nell’arte non deve lasciarsi vincere dal convenzionale.
Venezia 3 febbraio 2010 GIANCARLO DA LIO

Novità MailArt Portogruaro 2010

Personale Vincenzina Pessano


International Video Art Limousine Festival.

LIQUID CITIES
International Video Art Limousine Festival . London, April 2010

Deadline for applications: March 18, 2010

web:
www.lucacurci.com/artexpo

International ArtExpo is selecting all interesting video/short.films to include in the next 2010 Exhibition:

LIQUID CITIES - International Video Art Limousine Festival - London, April 2010.

the Absence of Art

the Absence of Art
Finissage 29.01.2010 /19h /7pm
26 februar/february
26 marz/march- 11april/april
Alexandra Fly Projekt
Christmas Palm
For your private Christmas Happening under your own Christmas tree anywhere in this world, the exhibition is also available in a home version: online with a complete blueprint for your own four walls.(Freies Museum Berlin)

KünstlerInnen/Artists
Marcin Kowalik (PL), Marek Firek (PL), Ania Koźbiel (PL), Adam Wsiołkowski (PL), Michael Zheng (CN), Gabriele Horndasch (DE), Bernd Petri (DE), Ward Shelley (USA), Julia Curyło (PL), Tomek Siwiński (PL), Kasia Szeszycka (PL), Stephan Kuethe (DE), Viktoria Korb (PL), Stina Wirfelt (GB), Ma Yongfeng (CN), Marzena Gregier (PL), Anna-Maria Karczmarska (PL), Bartek Żukowski (PL), Marek Olszyński (PL), Gruppo Sinestetico (IT), Gonçalo Franco (PT), Gigi Janchang (CN), Bartosz Kokosiński (PL), Michael Yuen (AUS), Anna Livia Löwendahl-Atomic (SWE), Claudio Rivera-Seguel (CAN), Susu Grunenberg (DE), Arek Kozak (PL), Piotrek Bujak (PL), Adam Gruba (PL), Przemysław Branas (PL), Justyna Górowska (PL), Zuzanna Gajos (PL), Benjamin Sabatier (FRA), Regine Spangenthal (DE), Natasha Kupova (BG), Anne Wölk (DE), Lauren Moffatt (AUS), Yuki Jungesblut (DE), Joanna Fluder, Dzikoń (PL), Tom Wennerberg, Eun Jin Namu, Tiny Domingos (FRA), Steffen Cyrus (DE), Agnieszka Fluder (PL), Nelson Loskamp (USA), Renate Schweizer (DE), Henry Hinterland, Piotrek Filipiuk (PL), Henrike Daum (DE), Camille Case (BEL), Claudia von Funcke (DE), Piotrek Korzeniowski (PL), Jiri Polak (CZ), Daniel Kingery (USA), Iwona Borkowska (PL), Bonaventure Soh (CMR), Anika Hoff (DE), Aurore Millet (FRA), Willi Tomes (DE), Angelik Riemer (DE),Reinhard Bock (DE), Jannis Markopoulos (GR), Dirk Sorge (DE), Rolf Ketan Tepe, André Wagner (DE), Guiditta Rustica (IT), Christian Sauer (DE), Daniel Ramirez, Juan Requena (ES), Ashley Russell, Charles Kissing (DE), Monica Barros, Miguel Michelsongs, Brisa Munoz, Miriam Jesacher (AUT), Yto Arandan, Janet Traub, Piotr Pauk (PL), R. Stark, M. Taxacher
kommende ausstellungen/next upcomming exibition/event:
26 februar/february
(The) Bloody Black RedRabbits
MENSCHBAUMASCHINE
Reduzierte Konzeptkunst
fear the rabbit!
8-21 marz/march/sonderveranstalltung/special event
Printemps des Poetes
26 marz/march- 11april/april
Alexandra Fly Projekt
mit freundlichen grüßen/ best regards
Iwona Borkowska
the Absence of Art
Iwona Borkowska / Lucyna Viale
Osloer Str. 105, 13357 Berlin

http://www.absence-of-art.de/
info@absence-of-art.de
http://www.koloniewedding.de/

La materia trascende

West-East

Così abbiamo cominciato il 2010 con west-east:

http://westeastartedinterazione.blogspot.com/

Un’idea, un contatto, la nascita di una rete. West-East. Un nuovo progetto basato sulla simultaneità: fisica, concettuale, creativa.
Land-art, web-art, public-art, performance, installazioni, opere diversissime tra loro, nate da personalità diverse ma scaturite da una stessa idea, “libera ed inafferrabile”, che diventa connettore tra l’Est e l’Ovest. Ogni intervento di West-East (progetto nato dall’incontro tra Bruno Cassaglia e Maurizio Follin) è composto da due azioni compiute simultaneamente in due luoghi diversi: e non importa che questi luoghi si trovino su due distinti paralleli, sarà evidenziato solo il loro essere più ad est o più ad ovest rispetto all’altro. Est ed Ovest, quindi, mai Nord e Sud: le azioni sono simultanee, poste sullo stesso piano temporale e spaziale: mai sopra-sotto, poiché nessun posto/luogo/artista è inferiore o superiore all’altro.
E’ un messaggio forte, importante in un mondo, quello di oggi, in cui sembra che ogni individuo, ogni società, ogni paese, miri a dimostrare la propria supremazia sugli altri: che sia una supremazia culturale, economica, numerica non ha importanza, basta essere al di sopra di qualcosa o di qualcuno. West-East al contrario abbraccia tutto e tutti in istanti di creatività che idealmente, e sempre su un piano orizzontale, uniscono “luoghi e dimensioni diverse” grazie a gesti che, per quanto effimeri e minimali, diventano paradigma di unione, contatto, dialogo.
O è proprio la loro inconsistenza materiale, il loro essere al di sopra di ogni fisicità, la durata minima di ognuno di essi, a renderli così importanti? Interventi provvisori e precari, come lo scrivere “West” su un petalo, o riprendere un filo azzurro che corre da Savona a Belluno (ovest-est), o inaugurare una mostra nel preciso istante in cui l’altro (ad est) realizza un’installazione virtuale, si dimostrano capaci di creare una rete di interazione che, utopisticamente, può diventare universale. E non ci resta che augurarsi che lo diventi davvero.
Nicoletta Consentino