La sua ricerca poetica ed artistica si basa sulla
sperimentazione d’ogni possibilità tecnologica attraverso
l’utilizzo d’elementi come il laser, l’olografia, il neon
insieme a materiali primari quali rocce, canapa, sabbia,
terra, …
Dal 1973 si occupa di poesia visiva; dal 1975 di copy art,
libri d’artista, arte postale; dal 1976 di laser art, dal
1979 di olografia, dal 1980 di X-ray art e dal 1985 di arte
caotica sia come artista, con opere ed installazioni
incentrate sullo studio del caos, dell’entropia e dei
sistemi frattali – fra cui “Caos/Caso” (1999), “Fractus”
(2000), “Mucca caotica” e “Ar-rampicante”(2001) -, sia come
curatore di eventi: “Caos italiano” 1998; “Caos – Caotica
Arte Ordinata Scienza” 1999 – 2000; “Isole frattali” 2003,
“CaoTiCa” 2004, “Attrazione frattale” 2006 (Premio Oscar
Signorini – Fondazione d’Ars).
Ha inoltre partecipato alla 49. Biennale di Venezia ed alla
16. Biennale d’arte contemporanea di San Paolo.
Nel 2006 realizza “Underwood” intervento
site-specific
per la Galleria d’Arte Moderna di Gallarate.
Nel 2007 presenterà come curatore il progetto dedicato a
Pierre Restany “Camera 312 – promemoria
per Pierre” alla 52. Esposizione Internazionale d’Arte – La
Biennale di Venezia
