Villa Maria Quiliano (SV), 15 – 30 settembre 2007
La
mostra degli artisti Marcello Diotallevi, Ruggero Maggi,
Riri Negri, Serena Olivari e Vittorio Valente rappresenta
quest’anno l’unico evento espositivo del SACS (Spazio Arte
Contemporanea Sperimentale) del Comune di Quiliano e segue
l’operazione di Net Art “San Pietro in Carpignana”, la cui
messa in rete ha coinciso con l’esordio del sito
www.sacsarte.net.
Gli esordi nel campo dell’arte di Marcello Diotallevi
coincidono con la sua prima attività di restauratore presso
il Laboratorio di Restauro del Vaticano, successivamente
inizia ad occuparsi di installazioni, poesia visiva e mail
art. E’ autore della copertina della “Guide du Musèe
National d’Art Moderne” presso il Centre “Georges Pompidou”
di Parigi.
Ruggero Maggi è un’antesignano della ricerca poetica ed
artistica condotta attraverso la sperimentazione di
qualsiasi forma espressiva (laser, olografia, neon) e con
l’utilizzo dei più disparati materiali (rocce, canapa,
sabbia, terra). Quest’anno è stato curatore del progetto
dedicato a Pierre Restany “Camera 312- promemoria per
Pierre” alla 52esima Esposizione Internazionale d’Arte –
Biennale di Venezia.
Riri Negri vive e lavora a Genova ed è diplomata alla
Scuola d’Arte “Anton Maria Maragliano” in pittura, grafica
e scenografia. Ha frequentato corsi specialistici di
psicoanalisi del comportamento scrittorio e di psicoanalisi
del disegno. Conduce attivamente corsi per l’apprendimento
dell’arte contemporanea dedicati all’infanzia.
Serena Olivari, laureata in architettura, vive e lavora a
Genova. Opera nel campo della pittura, della ceramica e
della grafica. Espone frequentemente in Italia e
all’estero.
Vittorio Valente, sin dagli esordi della sua attività, nel
1987, indaga il rapporto arte-scienza analizzando la
ricaduta delle scoperte scientifiche sulla vita sociale e
sui comportamenti.
Con l’utilizzo di silicone ed altri materiali crea elementi
fantastici partendo dall’osservazione di cellule, virus,
batteri e microrganismi, rappresentando le parti
infinitesime del corpo umano.
Nella mostra dei 5 artisti trova spazio la vocazione
all’innovazione dello Spazio Arte Contemporanea
Sperimentale, anche attraverso il nuovo progetto di Net Art
“Pallade doma il Centauro”.
Questa volta si tratta di una video installazione delle
immagini pervenute via e.mail sul tema dell’affresco che
riproduce Pallade domante il Centauro, posto sul soffitto
di una delle sale della sede espositiva di Villa Maria.
Il tentativo di far comunicare differenti modalità
espressive si concretizza già a partire dall’inaugurazione
con i virtuosismi per violino e chitarra del Duo Pesenti,
muterà linguaggio per esprimersi attraverso la poesia nel
corso di un’estemporanea che condurrà i partecipanti nei
luoghi più caratteristici e intensamente significativi del
territorio, per poi concludersi con il concerto del
Concento Armonico, intrigante sin dal titolo “Disarmonie
Armoniche”.
Parallelamente si parla d’arte con la conferenza dedicata
alla poetica pittorica di Gustav Klimt, tenuta dal
professor Aldo Pero; questo momento divulgativo si colloca
nella linea di indirizzo del SACS che sin dall’inizio ha
cercato di avvicinare un pubblico progressivamente più
ampio e diversificato alle tematiche dell’arte .
Infine, la celebrazione di un particolare anniversario:
cent’anni fa è stato proclamato il primo sciopero agricolo
a Quiliano e questo evento sarà ricordato nel corso di una
conversazione sul tema a cura dell’Associazione Aemilia
Scauri.
La preziosa collaborazione al progetto delle associazioni
Quilianoarte, Aemilia Scauri, Concento Armonico e del
Circolo Culturale Mario Arena che a vario titolo producono
cultura, ha consentito la realizzazione di un programma
ricchissimo e di sicuro interesse.