Si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Vive e lavora alla Spezia.
Si muove nell’area concettuale sviluppando la sua ricerca in segni concreti che rimandano ad azioni svolte nella normale quotidianità (soddisfacendo nel contempo la relazione tra arte e vita).
Ha tenuto mostre diverse mostre personali e ha partecipato a numerose collettive in Italia e all’estero.
Si ricordano: Melart, Galleria Aglaia, Firenze; personale alla Galleria Brandale, Savona; Artists of all The World for The Piero Manzoni’s Infinite Line, Milan Art Center, Milano; personale alla Galleria Aglaia, Firenze; personale alla Galleria “Il Gabbiano”, La Spezia; Rifiuto, Sala Dante, La Spezia; Esposizione Internazionale del Libro d’Artista, Biblioteca Nazionale, Lisbona; Raccogliere il guanto, Studio Leonardi, Genova; L’objet reconnu, Galerie Etage, Münster; Lettere d’amore, Margareth Harvey Gallery, Londra; Seduzione dei sensi, Palazzina delle Arti, La Spezia; Libri/oggetto, Biblioteca Nazionale, Helsinki; C’è un giardino, Studio Gennai, Pisa; Tondo italiano, Museo Comunale, Viitasaari; La chiave del 2000, Lavatoio Contumaciale, Roma; Esercizi di Stile, Museo dell’Informazione, Senigallia; personale allo Studio Gennai, Pisa; Metamorfosi del libro, Palazzina delle Arti, La Spezia; personale al Museo Nuova Era, Bari; Leaves of Art, Galleria “Il Gabbiano”, La Spezia.
_ Emma CAPRINI, Andantino scherzoso, 1999, carta, filo di metallo, macchie di caffè, cm 20x75

_ Emma CAPRINI, Chiare, fresche, dolci acque, 1994, plastica, cm 29x29